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Caos (quasi) calmo

January 17th, 2010 by Carmine

Il freddo di Gennaio non fa sempre l’effetto che dovrebbe, e gli alimentatori dei pc sono, per forza di cose, i componenti più osceni in assoluto. Dovrebbero metterne uno di riserva per ogni pc, tassativamente.
Non è possibile che, due settimane fa, con il pc tutto tranquillo, non troppo caldo né nulla, d’improvviso l’alimentatore smette di funzionare, e il pc non parte più.
Ok, dico io, son passati 3 anni, sarà che l’alimentatore non ce la faceva più (era un LC-Power Titan 560W). Allora, prendo il primo alimentatore di riserva temporaneo che trovo, un Trust da 570W (lo so, è un qualcosa di orrendo, ma è il primo che m’è capitato tra le mani) e lo monto.
Il pc funziona per un altra settimana, tutto tranquillo. Poi, si riavvia improvvisamente. Nulla di grave, vado a pensare, finché non vedo una colonna di fumo bianco (non un filo di fumo, ma una colonna tale che sembrava stesse per esplodere l’inferno) e sento una puzza di fumo fortissima. Anche quest’altro alimentatore è partito, dopo una settimana di vita :|

Ora, non so se sono sfigato io o se l’alimentatore era effetivamente sottodimensionato, fattosta che ora sono tre giorni che sto con il portatile di riserva, e non posso fare quasi nulla in quanto tutti i dati e i programmi sono nei 5 hard disk del pc principale. Nel dubbio, ho ordinato un alimentatore Corsair da 750W. Se non basta questo, vorrà dire che è la scheda madre che ha problemi gravi… Spero che mi arrivi entro 3-4 giorni.

Inoltre, ricollegandoci al freddo di gennaio, ieri ho avuto l’emozione di fare una gara di tiro con l’arco all’aperto (un campo da calcetto coperto da un telo in plastica, senza riscaldamento) in pieno inverno. Temperature polari (eravamo in un paesino disperso di Avellino, Cervinara) e campo piccolissimo, non si poteva neanche camminare per scaldarsi. Secondo me, si era arrivati a temperature tipo 2-3°C, e io ero lì con solo la maglia della società e un pantalone lungo leggero. Come mai sono ancora vivo, me lo chiedo anche io. Ovvio che la gara è andata abbastanza tragicamente perché già tremavo per il freddo mentre tiravo, e il freddo alla schiena faceva si che potevo pensare a tutto tranne che a tirare bene. Bah. Metterò Cervinara sulla lista nera.
Non vedo l’ora sabato prossimo di vedere il freddo di Milano, piuttosto *_*

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Riparare un cellulare in modo violento (ma neanche tanto)

October 25th, 2009 by Carmine

E poi dicono che la microelettronica è una bestia che se non hai un incisore a raggi infrarossi non ci fai nulla. In realtà, è più semplice da aggiustare di molta altra roba.
Oggi, inaspettatamente, dopo 4 anni di glorioso funzionamento, il mio Nokia N80 cominciava a dare i numeri, o meglio, a non darli più, dato che i tasti 7-8-9-#-0 e l’asterisco non funzionavano. Provo a spegnere e riaccendere, non funzionava l’intera tastiera. Tolgo scheda, batteria, insomma le solite cose, ma nulla di nulla.
Al che, passo ad un analisi più underground. Controllo se c’è qualcosa che fa scattare lo switch di blocco tastiera dello slide, ma data la variazione di luminosità dello schermo capisco che invece il blocco tastiera funziona e si toglie perfettamente.
Penso alla tastiera con umidità, alla condensa tra i contatti, al PCB che si è staccato e/o al flat che s’è tagliato.
Nulla di nulla, noto una piccola sporgenza a sinistra della scheda sim: era il tastino esterno della fotocamera, che, premuto troppo, se ne era rientrato fino a premere sui contatti della tastiera e a bloccare tutto.
Come ho risolto? L’unghia del medio, fino a far rientrare la sporgenza. Riprovo ad accendere: tutto ok, e il cellulare riprende vita.

Bof. E io che stavo già pensando ad annullare l’operazione orologio (dato che ironia della sorte il glorioso sector ha fatto una brutta fine poche settimane fa) per quella cellulare d’urgenza estrema.

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Windows 7: prime impressioni d’uso

May 12th, 2009 by Carmine

Oggi dovendo reinstallare il sistema operativo su un pc di un mhm amico, mi sono trovato nella possibilità di provare Windows 7, la RC1.
L’installazione è proceduta senza intoppi, rapida (a parte qualche attesa più lunga del previsto), e subito il sistema era pronto nel giro di meno di 20 minuti, il tutto ha richiesto, come dichiarato da microsoft stessa, un solo riavvio del pc.
Davvero soddisfatto riguardo i driver inclusi nel sistema, ha riconosciuto subito scheda di rete e scheda video, oltre che ovviamente il comparto audio; appena installato, senza dover caricare manualmente alcunché, potevo già navigare su internet e sentire musica.

File:Windows 7 logo.svg

La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente la nuovissima TaskBar, migliorata graficamente e nelle funzionalità: ora ai saranno solo le icone, ho modo da occupare meno spazio possibile, oltre che rendere il tutto decisamente più elegante. Carino l’effetto luminoso al passaggio del mouse, e particolarmente veloce la visualizzazione delle anteprime, che ora sono state ingrandite rispetto a Vista.
Più pulita la traybar, e in più aggiunto un tasto trasparente sull’estrema destra dedito alla funzione mostra desktop, che è stata rimodernata, e ora invece di ridurre semplicemente ad icona le finestre, queste diventano totalmente trasparenti lasciando però visibili i bordi.
Inoltre, molti programmi, come ad esempio Windows Media Player, avranno funzioni che potranno essere attivate direttamente dalla taskbar, ad esempio la possibilità di avviare la riproduzione casuale dei brani, mettere in pausa una canzone, etc. Queste sono le cosiddette JumpList.
Per quando riguarda poi la sidebar, i gadget ora sono integrati nel sistema, e si possono spostare a piacimento per lo schermo.
Ci sono poi alcune comodità nella gestione delle finestre, come poter massimizzare automaticamente due finestre affiancate, o fare in modo che resti una sola finestra nello schermo minimizzando in automatico le altre.
Tra le altre cose, poi, il nuovo centro connessioni di rete è ben fatto e consente la gestione della nuova funzionalità HomeGroup, che purtroppo non ho avuto l’occasione di provare.
simpatica poi il sistema dei temi, che consentono di cambiare sfondo e set di colori ho un colpo solo.

Passando poi alla gestione dei file, si nota il nuovo sistema delle librerie: cartelle speciali che ne raggruppano più di una, funzionando come una sorta di “aggregatore” di files e altre cartelle.
Infine, troviamo le nuove versioni dei programmi già conosciuti, come WordPad, Paint, WIndows Media Player (ora nella versione 12), e, ovviamente, Internet Explorer 8.

In definitiva, quindi, a un primissimo approccio il sistema è parso piuttosto interessante. Di per se è come se fosse un miglioramento di Vista, che per quanto mi riguarda con gli ultimi aggiornamenti è arrivato ad un livello niente male di stabilità e performance. Windows 7 prosegue su questa strada, migliorando e perfezionando sia l’interfaccia grafica, che ora è decisamente più comoda, che le prestazioni complessive: il sistema è parso davvero molto reattivo e veloce, sia nell’uso che nel boot.
Speriamo che la versione definitiva possa togliere ogni dubbio al riguardo. Per ora la mia preoccupazione è che venga fatto pagare più di quanto sia effettivamente, dato che, in fin dei conti, è una specie di “aggiornamento” di Vista, e non, ahimè, un sistema operativo con un kernel tutto nuovo che avrebbe rivoluzionato l’intera serie di Windows.

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Cos’è e cosa si intende davvero per Web 2.0

December 30th, 2008 by Carmine

Molti mi chiedono “cos’è questo Web 2.0?” – E questa è, in effetti, una domanda assolutamente lecita. Ultimamente moltissimi avranno sentito nominare spesso questo termine, “web 2.0”. Un po’ come se davvero internet fosse stato inventato una seconda volta.
È però assolutamente sbagliato pensare che si tratti unicamente di una “rivoluzione” prettamente tecnica (ad esempio molti considerano il web 2.0 come l’affermarsi di siti dinamici, con interazioni asincrone come AJAX e similari), dato che è, innanzitutto, una rivoluzione culturale.

Facciamo un passo indietro, a quando internet era ancora agli albori: notiamo che, dopotutto, la si poteva inquadrare in tutto meno che una rete fatta per socializzare, per offrire una sorta di ubiquità virtuale, un “secondo mondo” insomma. Era invece nient’altro che un sistema di trasmissione dati, fatto per scopi inizialmente militari, e in secondo luogo di ricerca e scientifici. Ma comunque cose relegate a una ristretta cerchia di individui, di certo non si sarebbe pensato che chiunque potesse avere un accesso ad internet.
Inoltre c’è da fare una piccola precisazione a riguardo dei termini: internet è in generale l’intera ragnatela mondiale che ci connette gli uni agli altri, dove ogni nodo è come se fosse una piccola parte di un immenso “cervello globale”. Il web propriamente detto è una cosa che invece si è sviluppata dopo; e la si può intendere come appunto una sotto-rete di internet, quella a scopo sociale e di lavoro che vediamo oggi.
Naturalmente questa distinzione può essere fatta solo per fini storici, sarebbe sbagliato prenderla come una divisione assoluta e prettamente tecnica, dato che non vi può essere una netta distinzione tra “web” e “internet”, è più che altro un idea concettuale.
Continuando il precendete discorso, si vede come invece oggi internet è un qualcosa di estremamente importante nella vita di tutti i giorni, e da “oggetto d’elitè” è diventato quasi un bene di prima necessità.
È come se fosse una connessione esterna del nostro cervello, capace di interconnettersi con svariate altre persone, contemporaneamente e in modo pressoché instantaneo; e offre, oltre a una mera connessione diretta bidirezionale, anche un supporto superiore, capace di preservare le informazioni che vi si immettono: ad oggi si ha accesso a una moltitudine di informazioni eccezionale, una quantità di articoli, filmati, suoni sterminata.

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LHC: non si può fermare il progresso

September 10th, 2008 by Carmine

Comincio dicendo che innanzitutto per quanto mi riguarda hanno sbagliato i media a diffondere la notizia. Il popolino, gente completamente ignorante in fisica o almeno della scienza in generale, gente che non sa nemmeno che cos’è un adrone, gente che non sa che esperimenti di scontri di fasci di particelle si fanno ormai già da svariati anni, non capisco come possa avere voce in capitolo per cose di importanza così elitaria. È davvero triste leggere commenti come “ma siete matti? tutti questi soldi spendeteli per fame nel mondo, AIDS e blah blah blah”; “questa massa di idioti che non ha nulla da fare”; “eh, si vuole sempre giocare a fare DIo”; “ma non potevano starsene a casa” etc. Roba davvero da chiedersi dove è vissuta questa gente tutto questo tempo, se quando andavano a scuola durante l’ora di scienza facevano aeroplanini di carta e giocavano a backgammon. Probabilmente non sanno nemmeno perchè noi non ci disperdiamo nello spazio, e non mi stupirei che non sapessero nemmeno che la terra gira attorno al sole.

Innanzitutto, l’ LHC (Large Hadron Collider) è un progetto che era stato pensato già dagli anni 80, probabilmente da prima ancora che quelle persone che tanto lo odiano fossero nate; non è nè il primo nè l’ultimo acceleratore di particelle al mondo, ma oggi come oggi, è in assoluto il più potente e il più grande. Si trova appunto al CERN, in svizzera. È un enorme tunnel di 27 km a 100 metri di profondità, dove magneti superconduttori, rilevatori di particelle, e tutto il resto è stato sistemato ed è ora perfettamente funzionante.
Oggi 10 settembre, saranno lanciati i primi fasci, e fra qualche settimana verranno fatti scontrare. Tutto questo per una grossa serie di esperimenti. Tra i più famosi, la generazione di un big bang “in miniatura”, scoprire cosa ha scatenato il big bang (o meglio, perchè si è scatenato), scoprire cosa tiene unite le stelle al centro di una galassia, scoprire se la radiazione di hawking esiste (una radiazione emessa dai buchi neri che li farebbe “evaporare” pian piano disperdendo materia), scoprire se esiste il bosone di Higgs (una particella ipotizzata che si presume dia massa a tutto il resto), scoprire che fine ha fatto tutta l’antimateria e perchè al momento del big bang non si sia annicchilita all’istante disintegrandosi insieme alla materia, e tante altre cose.
È probabilmente uno degli esperimenti più importanti dell’ultimo secolo, insieme ai viaggi nello spazio e alla fissione nucleare controllata. Quando leggo di cose come “questo secondo me è un esperimento per una inutile e ignobile causa” mi viene da piangere.

Non dico che tutti debbano avere conoscenze quantomeno basilari di fisica; ma almeno avessero la decenza di starsi zitti, per non fare figure come queste. Gente che invoca l’aiuto divino, gente che dice che la natura ci punirà, gente che dice di investire soldi nella ricerca contro l’aids (e non sa che invece è colpa anche della Chiesa e delle sue assurde campagne contro i profilattici se questa si diffonde, soprattutto in Africa e paesi sottosviluppati), etc. E per fortuna che è grazie a esperimenti come questo che esistono cose come raggi X, risonanza magnetica, tomografie varie, ecografie, centrali nucleari (senza le quali metà del mondo ora sarebbe senza energia elettrica, e pensare che ci sono quelli che vogliono boicottare pure queste, quanta ignoranza al mondo…), e tante tante altre cose.
Tutta questa paura per cosa? Per ignoranza, e per esagerazione dei media “Un buco nero che risucchierà la terra”; e che è, la morte nera di star wars con il suo raggio laser?
C’è una possibilità su 22 triliardi che si generi un buco nero, ed è tutto da vedere se questo non evapori e quindi scompaia in frazioni di secondo (perchè se non evaporasse, e quindi la radiazione di hawking non esistesse, allora vorrebbe dire che c’è qualcosa di sbagliato in tutta la meccanica quantistica, e ciò non avrabbe senso).

In conclusione, gente, se non volete fare la fine dei pecoroni che leggono due notizie su tgcom e si sentono i fisici superesperti capaci di sparare sentenze assurde come “fermate tutto! sono pazzi”, informatevi prima, leggete qualcosa a riguardo, anche su wikipedia, per dire.

Riporto qui qualche link e delle citazioni di alcuni eminenti scienziati:

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La G15 è mia :-O - Mini-recensione della Logitech G15

July 28th, 2008 by Carmine

Che titolo orrendo, raramente scrivo titoli così brutti per i post. O forse no; boh.
Oltretutto sto scrivendo davvero poco, è strano. Addirittura 10 giorni dall’ultimo post, peccato. Cercherò di rimediare. Ho tantissime cose in testa da scrivere, tante idee, ma non mi viene mai la voglia di prendere e scrivere. Ho anche articoli già scritti a metà che necessitano solo di essere completati, e tante altre cose. Inoltre pensavo anche a robetta di programmazione, dato che appunto in questo periodo mi vedo impegnato in un bel progetto come dicevo qualche post fa; un videogioco scritto in XNA. Appunto potrei scrivere qualche tutorial proprio su XNA, e articoli su come definire l’analisi e l’architettura del tutto.
Sarà che è quasi agosto, ma boh, l’estate fa quest’effetto che non viene più la voglia di fare nulla.
Ad ogni modo, cominciamo questa recensione della G15:

Recensione tastiera Logitech G15

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Però, parabolico

June 18th, 2008 by Carmine

Tutto ciò mi preoccupa.
Oggi la parabola, inispiegabilmente, si disallinea e crolla completamente il segnale. Rendendo per cui completamente impossibile la ricezione di qualsiasi canale satellitare su Sky.
C’è da dire che però già da qualche giorno alcuni canali aveva difficoltà a prenderli.
E quindi, stasera vado sul balcone per controllare. Inizialmente pensavo che l’illuminatore fosse andato all’altro mondo, e così già mi immaginavo di dover smontare mezza parabola per cambiarlo.
Ad ogni modo, si nota visibilmente che la parabola ora è praticamente orientata con un angolo di 90° o comunque similare. Praticamente, è puntata verso l’orizzonte, ergo, prende quasi nulla, siccome davanti alla parabola vi è un fabbricato di tre piani che blocca completamente il satellite (ma comunque era ben fuori allineamento comunque).

Al che, seguendo la regola del “a caso”, provo a riallineare manualmente la parabola, allentando i bulloni e provando a girarla verso un angolo differente (che tralaltro manco è segnato nella scala graduata vicino la parabola. Presumo sia intorno i 60-70°).
Stranamente, si riaggancia al satellite, con un segnale del 50-70% (evabbeh, considerato dove si trova la parabola, non si può pretendere un segnale migliore).
Mah, speriamo che i bulloni non si svitino definitivamente, mi sa che è da metterci qualche rondella.

Quindi la morale di tutto è, segnatevi sempre con un pennarello o indicatore qualsiasi l’inclinazione sull’asse graduato della parabola, perchè può capitare che proprio nei momenti più tristi essa ceda e l’allineamento con il satellite vada a farsi benedire.

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Attimi di terrore, la dorsale down

June 4th, 2008 by Carmine

Mica poco. Pensavo fosse solo un problema alla centrale o al massimo al nodo di raggruppamento locale (che tralaltro il mio è a Nola, bah); invece era qualcosa di ben più serio.
Praticamente, dalle 18.30 circa fino alle 19 e 10, tutti i siti esteri non erano navigabili da chi aveva come provider Telecom Italia.
Alle 18.30 ho notato che stranamente msn era caduto, e il router cominciava a scazzare il gateway.
Preso dalla Sindrome di SysAdmin Impazzito, purtroppo non mi sono trattenuto, e nell’ordine: reboot del router, reboot del gateway, reboot di tutti e due, power cycle di entrambi, schiaffo al gateway (quando ci vuole ci vuole), cambio della password PPPoE, reboot del pc per 2-3-4 volte.
Alla fine ho preso il primo terminale che mi capitava sottomano per una prova incrociata. Quando anche il Nokia N80 ha restituito “nessuna risposta dal gateway” è scattato il panico. Pochi minuti dopo arrivano telefonate di amici (in città diverse, tralaltro), con lo stesso problema, entrambi con la stessa connessione (Alice ADSL).
Chiamata al 187, e via una mezza rispostina “Ci sono problemi che ostacolano la normale navigazione web”.
Mi rassegno, e accendo discovery channel.

Solo ora vengo a sapere che in realtà una parte della dorsale per i collegamenti internazionali era andata a tofu, e quindi tutti i siti residenti su server esteri non caricavano.
Meno male che tutto s’è risolto. Pensavo al peggio. Che poi all’inizio pensavo giusto a un problema nella connessione ADSL (m’è capitato spesso che perdeva l’auth pppoe; ma di solito era per massimo 1-2 minuti), e stavo per cacciare la connessione ISDN di backup. Sarebbe stata fatica sprecata :-P

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Finalmente installato DD-WRT

April 14th, 2008 by Carmine

Era da un po’ che lo volevo provare, volevo vedere come si comportava sul mio Linksys WRT54GS; ma un po’ per pigrizia, un po’ per nostalgia dell’originale VxWorks (eh si, ho la triste versione 6 del router) non avevo ancora avuto la possibilità di farlo.
Oggi così, mi andava di provare, sopratutto a causa di problemi come NAT chiuso su xbox live, UPnP che non sempre funzionava, saltuari crash con molte connessioni aperte.

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L’ Alice Gate 2 Plus Wi-Fi, una mezza recensione

March 22nd, 2008 by Carmine

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Avendo finalmente l’adsl mi sono messo a fare qualche prova simpatica tra vari router diversi. E tra questi mi ritrovo, ahimè, quella cag**a dell’ Alice Gate 2 Plus Wi-Fi; quel coso bianco/nero rettangolare che danno a noleggio con il normale abbonamento Alice insomma.

Ebbene, 4 euro al mese praticamente buttati.
Cominciamo da ciò che deve fare in primis un modem router ADSL: prendere la portante e modularci sopra un par di byte. E questo lo fa, e anche bene. Almeno il Pirelli (che è quello che ho avuto io), mentre del Dial Face ne parlano malissimo.
La portante la tiene bene, non ci sono disconnessioni, il sistema di routing è abbastanza affidabile e il segnale wi-fi dopotutto non è malaccio. Inoltre regge bene anche molte connessioni contemporanee.
Il problema è appunto sotto la scocca, ovvero nell’ orripilante firmware modificato VxWorks.
Cioè, dico io, capisco fare una cosa semplice, ma c’è un limite a tutto.

Fortunatamente cose di base come il Virtual Server e il triggering delle porte si può fare, molto ben fatto anche il sistema di gestione DHCP (anche se non capisco perchè non si possa variarne l’intervallo). Ma dico io, perchè non si può cambiare l’ SSID e le chiavi WEP/WPA della connessione wireless? Sono in quella Alice Card, e non si possono modificare :|…
E fino a qui… Son cose sopportabili, almeno se non si ha bisogno di robetta leggermente avanzata come QoS, tabelle di routing personalizzate, NAT, firewall & co.

Ma il punto che mi ha definitivamente costretto ad abbandonarlo e ritornare al fido linksys wrt54gs, è l’ UPnP. L’ UPnP, detto in breve, permette di aprire e forwardare porte direttamente da un programma senza doverle prima configurare nel router stesso.
L’ Alice Gate 2 Plus Wi-Fi non supporta l’ UPnP.
Cosa significa ciò? Significa che se usate cose tipo Windows Live Messenger, avrete disconnessioni cicliche ogni 15-20 minuti. Avrete problemi con programmi che usano un largo range di porte, e molto altro.
Per 4 euro al mese potevano anche impegnarsi. A 60 euro compro un Netgear DG834G che in confronto all’ Alice Gate 2 Plus è come paragonare una Porsche Carrera 911 a una macchinina con il motore da 500cc e cerchioni di 13′.

Per cui, a meno che non usiate roba come Alice Voce o Alice Home TV, è assolutamente sconsigliato prendere il routerino telecom. Se li usate quei servizi invece, e volete però "sopperire" alle mancanze del router telecom, l’unica scelta è collegare "in cascata" un altro router con ingresso ethernet come appunto un Linksys WRT54G e usare il router telecom come fosse un normale modem PPPoE.
Se invece avete un router telecom di questo tipo, e non volete disfarvene, e non usate Alice Voce o Alice Home TV, potete provare a sbloccarlo con il firmware originale Pirelli. Ricordate che, una volta sbloccato, perderete sia la garanzia, sia la possibilità di attivare Alice Voce, Home TV e altri servizi del genere.

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