Ritorniamo a programmare: WPF
Erano mesi che ero un po’ titubante sul da farsi, se concentrare i miei interessi nell’ambito videogame, nell’ambito videogame-irrealizzabili, o in cose più umane, quali qualche applicazione standalone e/o progetti web.
Alla fine, la scelta è ricaduta, in un certo senso, sia sull’ultima che sulla penultima opzione. Ovvero, gli sforzi di “ricerca” orientati verso lo sviluppo web/standalone integrato, remoting, servizi web che si rifanno al dialogo con più client, e varia altra roba.
In più, però, non dimentico anche di crear qualcosa di più “pratico”, e tangibile. Finalmente mi son deciso a dare vita a un progettino che avevo in mente da tempo, un qualcosa che quasi per necessità mi ritrovo a dover sviluppare. Si tratta, infatti, di un GTD. Molti di voi probabilmente non lo conoscono con questo acronimo; GTD sta per getting things done, e altro non è che un elenco delle cose da fare, di qualunque tipo. Attività come “dar da mangiare al cane”, “comprare X dal sito Y”, “mandare email a Z”, “chiedere a W per il problema T”, etc. etc.
Lo sviluppo più per necessità che per altro: non sono riuscito a trovare un gtd decente per windows dopo prove e prove. Chandler buono, ma scritto in Python e di una lentezza e di una pesantezza davvero terrificante; TaskCoach che sembra più il programma di controllo di una centrale nucleare che altro, e tanti altri che comunque non mi soddisfano pienamente.
Il programma sarà rilasciato naturalmente freeware, magari piacerà anche a qualcun’altro che ha avuto problemi simili xD
Per me è più che altro una sorta di tornare ai tempi del nerding andati, quando ero piccolo e puccioso e pensavo a saldare BJT su una basetta ramata fresca di cloruro ferrico piuttosto che andare a zonzo per la città. Bei momenti.
E ora, passiamo a cose più tecniche al riguardo:
Il linguaggio che userò è, ovviamente, il classico VB.Net, con però una particolare novità (per me, s’intende): userò finalmente WPF e non l’ormai arcaico et antico (ma figo, neh) Windows Forms. Perché? Primo, perché voglio imparare per una buona volta a gestire questa bestia nera (erano anni che lo mettevo in conto…), secondo, perché così ho molta più libertà e flessibilità di sviluppo grafico. Distinguo, finalmente, il codice “esecutivo” dalla visualizzazione grafica. E va a finire che, forse, riesco anche a tirare fuori un interfaccia carina e non una che si e no è allegra quanto un topo morto sopra una piramide di cadaveri.
Il programma userà ovviamente il .net framework 3.5, quindi tranquillamente eseguibile su (quasi) tutte le piattaforme Windows.
Come iniziare a sviluppare con WPF
Dopo aver aperto VS, e creato un nuovo progetto WPF, tempo cinque minuti e m’ero già perso. Programmare con WPF è decisamente diverso rispetto alle Windows Forms, in effetti. Mi ricorda i tempi in cui passai dal PHP all’ASP.Net…
Grazie a google, comunque, almeno sono riuscito a trovare un punto di partenza, in modo da almeno dare qualche spunto anche a qualcun’altro che cerca un punto per sapere come cominciare a sviluppare applicazioni WPF.
In particolare, qui: http://www.btre.it/forum/quali_sono_p… trovate diversi consigli di guru del settore.
Ed ancora più in particolare, qui trovate dei webcasts gratuiti del Cavalli a riguardo di WPF, e credo siano davvero la cosa più elementare da cercare per provare a capirci qualcosa di WPF e roba varia.
http://www.microsoft.com/italy/beit/Msdn.aspx?author=Corrado%20Cavalli
Buon lavoro, e spero di riuscire in tempo a buttar giù non dico un alpha, ma almeno un qualcosa che assomigli ad un GTD entro breve xD
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