La rivolta delle ex – Recensione
di Gaia
Regia: Mark Waters
Sceneggiatura: Josh Lucas, Scott Moore
Attori: Jennifer Garner, Matthew McConaughey, Michael Douglas, Emma Stone, Noureen DeWulf, Anne Archer, Noa Tishby, Daniel Sunjata, Lacey Chabert, Christa B. Allen
Fotografia: Daryn Okada
Montaggio: Bruce Green
Musiche: Rolfe Kent
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Uscita Cinema: 03/07/2009
Genere: Commedia
Trama:
Connor Mead (Matthew McConaughey) è un fotografo di successo che ama godersi la vita e a cui non piace prendersi responsabilità. Fedele agli insegnamenti dello Zio Wayne, Connor si vede bene dall’ instaurare relazioni durature con le donne. Una sua ex in particolare, Jenny (Jennifer Garner), riesce a resistere alle sua avance con sarcasmo e testardaggine, e quando Connor la rincontra al matrimonio del fratello, non manca di incontrare anche l’adorato Zio Wayne e tre ex passate a miglior vita. L’intento dello zio e dei fantasmi a suo seguito è quello di convincere Connor che sta sprecando la sua vita, e che l’amore è sempre stato a portata di mano.
Così, quando l’avvenente playboy si troverà di fronte ad un futuro diverso da quello che si era immaginato, capirà cosa sta rischiando di perdere e cercherà di risolvere le cose…
Recensione:
Non mi sento di criticare né appoggiare pienamente questo film…la storia è piacevole, romantica, e la rivisitazione dell’ormai trito e ritrito Canto di Natale è quantomeno più particolare del solito…d’altro canto, devo dire che Mark Waters, già regista di “Se solo fosse vero” e “Spiderwick - Le cronache”, non è riuscito a donare al film quella scintilla che suscita curiosità ed emoziona che solitamente permea alcuni dei suoi film (devo ammettere che ha molti alti e bassi).
A volte strappa un sorriso, l’idea di base è buona, ed è simpatico scoprire i personaggi e il loro passato pian piano che la storia prende forma. Una pecca è data però dalla velocità con cui i tre tempi vengono “presentati” a Connor: non c’è il punto clou, o meglio, è condensato e stritolato tra il finale e la scena col fantasma del presente ( palesemente, il punto clou è quando incontra il fantasma del futuro).
Soprattutto una scena ( presente anche nel trailer) mi ha delusa particolarmente: il matrimonio di Jenny, in cui Connor comprende quanto si aggraverà la situazione tra di loro se non la risolve subito…non c’è suspense, non c’è sentimento, o perlomeno, non è abbastanza forte da uscire dallo schermo e commuoverti in una qualche maniera.
Con questo non condanno assolutamente “La rivolta delle ex” come film-spazzatura: per chi non pretende altro che passare una tranquilla serata, questa classica storia finalizzata a farci riflettere sulle scelte che facciamo e sull’amore è una piacevole compagnia.
Non adatto a chi non ama l’intrattenimento leggero.
Curiosità:
Originariamente il film vedeva Ben Affleck nel ruolo principale. Visto però i precedenti flop di film con protagonisti due compagni di vita ( è il caso di “Gigli” e “Jersey Girl” , dove Ben recita accanto a J. Lopez, sua compagnia dell’epoca ) alla fine hanno deciso di optare per una coppia che non fosse veramente tale (Affleck e la Garner sono infatti sposati e hanno un figlio); Ben è stato quindi sostituito da McConaughey.
Il titolo originale è “Ghosts of girlfriends past”, decisamente meno banale dell’adattamento italiano.
Voto: 7
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