Coraline e la porta magica – Recensione
di Gaia
La realtĂ parallela di Selick
Trama:
Coraline Jones è una vivace e irriverente bambina di undici anni, che si trasferisce con i genitori in una nuova città .
Insoddisfatta del trattamento che riceve dai suoi genitori, sempre oberati di lavoro, e sopraffatta dalla noia, inizia ad esplorare la nuova casa, denominata Pink Palace, dimora spettrale e pressoché gigantesca, dove trova una piccola porta murata, che cattura la sua attenzione.
Durante la notte, svegliata da un buffo topolino, Coraline scopre che la porta segreta conduce a una miglior “versione” della sua vita: i genitori, esuberanti e divertenti, soddisfano ogni suo desiderio, il giardino è un tripudio di colori e fiori di ogni tipo, il suo amico è silenzioso (lei infatti lo detesta perchĂ© parla troppo)…insomma, tutto sembra perfetto.
Ma il prezzo per restare in quel mondo è molto alto, e Coraline si troverĂ costretta a compiere scelte importanti…
Recensione:
Tratto dal romanzo di Neil Gaiman (autore del più noto “Stardust”) e diretto da Henry Selick (regista di "The Nightmare Before Christmas"), Coraline è il primo film d’animazione ad alta definizione in 3D girato in stop-motion, ed anche il più lungo mai realizzato finora, nonché quello con il maggior numero di set: 130 in totale, in 52 sale di posa.
La pre-produzione del film, inizialmente pensato come un musical e successivamente riadattato, è durata due anni, mentre le riprese sono durate altri 18 mesi.
Come già per “La sposa Cadavere”, dove i protagonisti Victor ed Emily assumono le sembianze rispettivamente di Jhonny Deep e Helena Boham Carter, il personaggio di Coraline è l’alter ego animato di Dakota Fannings, che nel film originale svolge anche il ruolo di doppiatrice.
Gaiman ha apprezzato molto il film, asserendo che “adulti e bambini vedono due film differenti: i piccoli un film d’avventura e una ragazza come loro che lotta contro qualcosa di grosso e cattivo” mentre gli adulti “un film con una bambina in pericolo e una famiglia che si disgrega”.
A mio parere “Coraline e la porta magica” non è affatto un film per bambini ( come si può solo pensare di portare bambini piccoli a vedere un film del genere?), ma anzi, il lato dark e inquietante lo rende a tutti gli effetti un film animato per adulti, con un messaggio forse un po’ troppo scontato e con una trama semplice e lineare, ma comunque capace di suscitare interesse e di coinvolgerti fino alla fine.
I personaggi eccentrici e stravaganti t’incuriosiscono e riescono allo stesso tempo a spaventarti, grazie anche alla capacità del 3D di trasportarti letteralmente nel film.
Punti di forza:
Grafica accattivante e dark
Trama semplice e lineare, non faticosa da seguire ma comunque coinvolgente
Tallone d’Achille:
Gli occhialini limitano la visuale e sono fastidiosi.
CuriositĂ :
L’omonimo romanzo è stato illustrato da Dave McKean e ha vinto il premio Hugo come “Miglior romanzo breve” (edito da Mondadori per la prima volta nel 2003, 182 pagine).
Il tuorlo dell’ uovo che l’Altra Madre rompe per fare l’omelette a Coraline ha il volto di Jack Skeletron di “Nightmare Before Christmas”.
In modo simile, troviamo un omaggio al regista stesso sulla banconota da un dollaro che la mamma di Coraline da all’addetto ai traslochi all’inizio del film.
Alla fine del film la cinepresa si allontana dal giardino, sollevandosi. La forma del giardino ricorda la vera faccia dell’Altra Madre, mentre nell’Altro Mondo ricordava la faccia di Coraline.
Durante i titoli di coda è possibile gustarsi cani che volano e topolini che saltellano ai lati delle scritte, e alla fine una splendida animazione di un minuto chiude il film in bellezza ( una piccola chicca che molti si perdono a causa della poca pazienza).
Ovviamente questo magnifico film non poteva che avere un sito ufficiale altrettante spettacolare:
Qui puoi ritoccare la tua foto e metterti due bei bottoni al posto degli occhi, creare un fiore per il giardino, e far scrivere ai topolini il tuo nome !
Inoltre sul sito http://www.impawards.com/2009/coraline_ver3.html
è possibile trovare simpatici poster, uno per ogni lettera dell’alfabeto, con tanto di definizioni delle parole in tema col film. Eccone un esempio qui accanto
Voto: 9.5
Vale veramente la pena di spendere 10 euro.
Consigliato anche a chi piacciono i film con la cara vecchia morale che spunta alla fine.
Inserito in Film |






