Di ritorno, il triste inizio, la morte dell’estate
E così, eccomi di ritorno da un breve periodo di vacanza, a Termoli, città che ormai conosco fin troppo bene.
Quest’anno, per motivi diversi, è andato decisamente meglio di ogni altro nell’arco di più di dieci anni.
Ho riscoperto una città, che dopotutto non è così male, a parte che credo sia una delle città dove per strada la gente cammina più lentamente di ogni altra, e che è sottodimensionata rispetto al flusso di turisti che arrivano.
Lo stesso mare, caldo, sabbia, sole, acqua salata e rischio abbronzatura a parte, non è poi così malvagio. Inoltre, ho scoperto che msn sul cellulare è di una comodità assurda, e ho anche raggiunto velocità niente male con il T9. Solo non capisco perché il rinnovo automatico di maxxi alice week funzioni da schifo…
Inoltre, ho notato che per alcune cose a Termoli c’è una voglia di lavorare da far invidia ai più grandi scansafatiche d’Italia.
Ho rivisto inoltre uno dei posti di cui conservo i ricordi, vividi, più remoti che ho (avevo 4 anni, circa). E poi, ho rivisto il parco comunale, che è ben grande, e dove son andato sull’altalena superando varie volte il 180 rischiando di volare per terra, e ho anche capito che sono anche parecchio stancanti.
In definitiva, quindi, è stata davvero una bella vacanza; sperem che ora il ritorno alla realtà non sia troppo traumatico xd
E ora, via ai ringranziamenti: innanzitutto grazie ad Alessandra e Ludovica per avermi sopportato durante questi giorni e aver reso la vacanza tutto fuorché noiosa; e un grazie a Simona per avermi consigliato il modo migliore per trascorrere il tutto.
Ancora qualche settimana, e poi si torna a scuola. Sta finendo l’estate, non so se dire purtroppo o per fortuna. Non vedo l’ora di vedere Milano d’inverno, e di riuscire a tornare alla solita routine.
E, un ultima cosa, almeno fino all’università, non ho la minima intenzione di tagliarmi o accorciarmi i capelli. Ho i miei motivi xD
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