The Total Site.it - Blog

Cerca


Post recenti


Il network


Meta


Contatore

Archive per December, 2008

Cos’è e cosa si intende davvero per Web 2.0

December 30th, 2008 by Carmine

Molti mi chiedono “cos’è questo Web 2.0?” – E questa è, in effetti, una domanda assolutamente lecita. Ultimamente moltissimi avranno sentito nominare spesso questo termine, “web 2.0”. Un po’ come se davvero internet fosse stato inventato una seconda volta.
È però assolutamente sbagliato pensare che si tratti unicamente di una “rivoluzione” prettamente tecnica (ad esempio molti considerano il web 2.0 come l’affermarsi di siti dinamici, con interazioni asincrone come AJAX e similari), dato che è, innanzitutto, una rivoluzione culturale.

Facciamo un passo indietro, a quando internet era ancora agli albori: notiamo che, dopotutto, la si poteva inquadrare in tutto meno che una rete fatta per socializzare, per offrire una sorta di ubiquità virtuale, un “secondo mondo” insomma. Era invece nient’altro che un sistema di trasmissione dati, fatto per scopi inizialmente militari, e in secondo luogo di ricerca e scientifici. Ma comunque cose relegate a una ristretta cerchia di individui, di certo non si sarebbe pensato che chiunque potesse avere un accesso ad internet.
Inoltre c’è da fare una piccola precisazione a riguardo dei termini: internet è in generale l’intera ragnatela mondiale che ci connette gli uni agli altri, dove ogni nodo è come se fosse una piccola parte di un immenso “cervello globale”. Il web propriamente detto è una cosa che invece si è sviluppata dopo; e la si può intendere come appunto una sotto-rete di internet, quella a scopo sociale e di lavoro che vediamo oggi.
Naturalmente questa distinzione può essere fatta solo per fini storici, sarebbe sbagliato prenderla come una divisione assoluta e prettamente tecnica, dato che non vi può essere una netta distinzione tra “web” e “internet”, è più che altro un idea concettuale.
Continuando il precendete discorso, si vede come invece oggi internet è un qualcosa di estremamente importante nella vita di tutti i giorni, e da “oggetto d’elitè” è diventato quasi un bene di prima necessità.
È come se fosse una connessione esterna del nostro cervello, capace di interconnettersi con svariate altre persone, contemporaneamente e in modo pressoché instantaneo; e offre, oltre a una mera connessione diretta bidirezionale, anche un supporto superiore, capace di preservare le informazioni che vi si immettono: ad oggi si ha accesso a una moltitudine di informazioni eccezionale, una quantità di articoli, filmati, suoni sterminata.

Continua a leggere »

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Pensieri, Tecnologia | Nessun Commento »

Profezie e realtà: l’arte della dietrologia

December 26th, 2008 by Carmine

Di profezie se ne sono avute svariate, a partire dagli “oscuri presagi” dei tempi antichi, a Nostradamus, per arrivare alla ormai famosa profezia apocalittica del 21 dicembre 2012. C’è innanzitutto da dire che non è né la prima, né l’ultima profezia di questo tipo; basti pensare al Kali Yuga secondo il calendario induista, o all’Apocalisse di Giovanni. Si può vedere come l’escatologia ha sempre pane per i suoi denti.
Il problema di quest’ultima profezia, è che rapportata al calendario Gregoriano, dovrebbe verificarsi fra poco più di quattro anni, un tempo incredibilmente breve se confrontato alle altre; per cui è normale che faccia molto scalpore.
La profezia è dettata dalla fine del quinto Lungo Computo del calendario Maya, e quindi ciò corrisponderebbe a una nuova era, al cui inizio vi saranno profonde trasformazioni ed eventi di rilievo che segneranno il passaggio dalla precedente a questa. Sebbene non si intenda propriamente “fine del mondo” intesa come “distruzione”, svariate persone abbracciano le teorie complottiste secondo le quali vi saranno cambiamenti così profondi da decretare la fine del mondo come lo conosciamo oggi. Il problema è quando questa “paura”, se così la vogliamo chiamare, diventa paranoia. È facile immaginare svariati fatti che potrebbero verificarsi all’avverarsi della profezia, come anche la dietrologia ci insegna quanto sia facile, una volta passato il termine fissato dalla profezia, creare collegamenti piuttosto improbabili tra avvenimenti e teorie in modo da far risultare tutto con un senso apparente e quindi come se la profezia davvero prevedesse quello.

Continua a leggere »

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Curiosità | 1 Commento »

Natale 2008 – Auguri!

December 25th, 2008 by Carmine

Lo staff di thetotalsite.it augura a tutti voi un buon natale e un felice anno nuovo.

Sono in preparazione diverse cose per dopo le feste… speriamo di riuscire a sistemare tutto! Avrete dettagli al più presto.

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Servizio | Nessun Commento »

In vacanza – Natale 2008

December 19th, 2008 by Carmine

Oggi ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di natale 2008. Quest’anno fortunatamente sono piuttosto lunghe, mica male.
A scuola oggi nulla di nulla, ovviamente. Solita roba, tombolata, etc. Oltre che un concerto di natale organizzato dagli studenti. Non è stato come quello dell’anno scorso (heavy metal rox xD), ma più “normale”. Peccato che sia durato davvero poco, un oretta e qualcosa.

Ad ogni modo, fino al 7 gennaio ho finalmente due settimane (e oltre) completamente libero, e posso dedicarmi a cose come Way of the Thief, al mio sito, e a tante altre piccole cose.
Si vedrà.

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Personale | Nessun Commento »

Relativismo multiplo

December 9th, 2008 by Carmine

Come molti di voi già sapranno, la mia “filosofia fondamentale” è fortemente basata sul relativismo e perlopiù sul nichilismo, anche esagerato, forse, a volte.
L’ideologia di base è che, appunto, l’unica “verità assoluta” è il fatto che non vi siano verità assolute. E che tutto, deve essere per forza relativo a un soggetto che la osserva.
Spesso si tende a banalizzare il tutto assumendo che l’uomo è l’unico soggetto, e le cose che osserva gli oggetti. E tutto viene ancora più banalizzato dando per giusto che la relazione tra i due è singola e unica, non esistono altri agenti rispetto ai quali deve venire valutato il criterio di relazione stesso.
E, per dare credito a ciò, si tende per forza a creare una verità assoluta rispetto alla quale rapportare il tutto; divinizzando l’uomo in quanto unico metro di giudizio, il quale quasi trascende rispetto agli altri oggetti.

Si potrebbero fare esempi del genere per semplificare, ma non si può basare il tutto su quest’unica e singola relazione soggetto-oggetto.
Facciamo un esempio pratico: capita spesso che per indicare una qualità innata, si prenda come esempio il colore di un qualcosa. E quindi si dice “questa maglia è rossa”, prendendo il colore della maglia come riferimento assoluto di una qualità resa primara, che è il colore, e che non è in relazione a nessun osservatore. Comunque la si osservi, è sempre rossa.

Invece, il colore è tecnicamente una delle proprietà più relative in assoluto. Non esisterebbero i problemi di “qualità di colore” e le tipografie potrebbero dimenticarsi tutti i problemi a causa dei differenti profili colore. Infatti, il colore è relativo al soggetto che lo percepisce, e quindi nel caso dell’uomo al suo organo di senso fondamentale: la vista.
Tutte le persone percepiscono i colori in modo diverso l’una dall’altra, anche se naturalmente con variazioni piccolissime. Ce ne si può accorgere anche solo provando a schermare uno dei due occhi, e vedere come la vista che si avrà sarà leggermente diversa per i due occhi: uno magari vedrà i colori più “caldi”, un altro più “freddi”. Ancora di più nel caso di persone daltoniche, che vedono invece alcuni colori completamente invertiti.

Già arrivati a questo punto si vede come crolla l’idea che il colore sia una cosa oggettiva e insita nell’essere stesso. Ma proviamo ad addentrarci ancora di più nell’idea di relativismo: il colore è una cosa che, anche scientificamente, non esiste fine a se stessa, ma solo grazie a un terzo elemento che ce lo fa apprezzare, e cioè la luce.
Senza luce non si potrebbe avere alcun colore, poichè il colore stesso non è altro che la luce, riflessa, da parte di un oggetto.
Si vede come non si può più pensare al relativismo come unico e monodirezionale, in un sistema Soggetto-Oggetto fine a se stesso; bensì va pensato come un qualcosa di aperto e completamente dipendente non solo dal soggetto, ma anche da svariati fattori esterni. Ad esempio soggetti esterni che esulano sia dall’oggetto che dal soggetto, nel caso di questo esempio quindi il soggetto esterno è la luce stessa.

Non si può quindi affermare a priori “questa maglia è rossa”, poichè sarebbe scorretto e limitativo. Semmai, si potrebbe dire “questa è, potenzialmente, una maglia”.

Il problema di fondo è che l’essere umano non è l’essere per antonomasia, ma un semplice macchina che vive in un universo costellato da svariati elementi diversi. Se si centralizza tutto attorno all’uomo e si prende come “unico” il suo modo di recepire le informazioni attraverso i sensi, e quindi si prende l’uomo come unica verità assoluta, si arriva a far crollare l’intero sistema relativista. L’uomo non può invece accedere alla materia (che si potrebbe anche chiamare  “essere” in generale), può soltanto vederla attraverso i suoi sensi, e il modo in cui questi ultimi la percepiscono è determinante.

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Pensieri | Nessun Commento »

Torneo “Arcieri del Sannio” Tiro con l’arco – Benevento

December 8th, 2008 by Carmine

Oggi si è conclusa la gara di tiro con l’arco interregionale “Torneo Arcieri del Sannio” alla palestra del Liceo Scientifico G.Rummo di Benevento, che ha coinvolto circa 110 arcieri provenienti da varie zone del Centro-Sud.
È ormai la terza (o quarta forse, non ricordo bene xD) gara organizzata dalla società arcieristica di cui faccio parte “Arcieri del Sannio” a cui partecipo come organizzatore, elaborazione classifiche e inserimento punteggi & co.
Stancante, forse; sarò stato lì quasi tredici ore, ma comunque decisamente ben fatta. Anzi, secondo me quest’anno è andata ancora meglio delle altre volte.
Qualche nota di disappunto per il nuovo programma fitarco di inserimento punteggi, IANSEO, che ha sostituito il vecchio SpeedList3. Programma decisamente migliore, questo IANSEO, ma che secondo me poteva essere organizzato meglio. È scomodo dover scorrere tre pagine per cambiare piazzola a un arciere, il non poter organizzare l’elenco arcieri per piazzole e non per nome, e soprattutto il fronte dell’accreditamento: è assurdo che non esista una funzione batch per impostare in massa un tot di atleti che ha completato il pagamento della quota di iscrizione. Ad ogni modo, il fatto che il tutto sia slegato da un unica tabella come su SpeedList, è un enorme passo in avanti. Ora è appunto un gestionale centralizzato relazionale a tutti gli effetti, che nelle gare di una certa dimensione può davvero aiutare moltissimo.

Quasi quasi mi sarebbe anche piaciuto partecipare come atleta, anche se in effetti era da troppo che non mi allenavo. Comunque, ho preso una decisione, e cioè che finalmente da gennaio prossimo ricomincerò a gareggiare, dopo essermi fermato per quasi un anno.
E ne è passato di tempo dal lontano 2003, anno in cui iniziai a fare tiro con l’arco; eh già. Bei tempi.
Vedremo, vedremo. Purtroppo ora a causa della scuola estramemente più pressante, ho sempre meno tempo per tutto; ma cercherò di trovarne a sufficienza per non dover abbandonare altre cose che hanno comunque una loro importanza.

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Personale, Sport | Nessun Commento »

The Prison

December 2nd, 2008 by Carmine

Endless silence grows upon me
Sobs and tears falls behind the curtain
A lake of blood enters, beneath the door
The tears will never stop falling
The cry is endless; endless the pain
Covers the light from above
The iced stones still the fear
A crying burden
A fullmoon deathlike night
The gloomy trees, the dark earth
I will
Drown them in a lake of blood
Beneath the mud I will burn
Everything that moves
Cut their heads, shoot at their chests
Until they die, until they blow up
Fear won’t beat me
It’s the death following me
An amazing warrior protects me
Everywhere and everytime
Anywhere there is life
It will reach that place
And make death sorround the halls
In this blacksphere silence
Gravity prison light can’t escape

traduzione in italiano:

Continua a leggere »

Condividi e organizza:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati

Inserito in Poesie | Nessun Commento »